
La chirurgia bariatrica richiede una preparazione approfondita, al fine di per garantire che tu sia preparato/a fisicamente e mentalmente al drastico cambiamento nello stile di vita che stai per intraprendere.
Durante la fase di preparazione, conoscerai diversi specialisti che valuteranno vari aspetti della tua salute, per accertare l’effettiva idoneità della chirurgia bariatrica e, in tal caso, per garantire che la tua salute sia in uno stato ottimale prima dell’intervento.
Ecco un elenco di alcune delle valutazioni necessarie. Ogni centro seguirà il proprio protocollo.
1) Valutazione e consulto dell’apparato respiratorio
- Le malattie respiratorie sono comuni nei pazienti obesi, i quali dovrebbero quindi sottoporsi a test di routine. Maggiore è l’indice di massa corporea, maggiore è la probabilità che sussistano tali patologie.
- I test respiratori investigano tre problemi legati all’obesità:
- Sindrome da apnee notturne (SAS) LINK AL FILE SINDROME DA APNEA NOTTURNA I pazienti affetti da apnee notturne corrono un rischio maggiore di complicanze correlate all’anestesia. Potrebbe essere necessario indossare dispositivi specifici durante la notte.
- Insufficienza respiratoria
- Asma
Un consulto sull’apparato respiratorio consisterà nel testare questi tre problemi mediante:
- Una valutazione della storia e un esame a livello polmonare
- Un test di funzionalità polmonare (PFT): test respiratorio
- Un’emogasanalisi: una misurazione della quantità di ossigeno e anidride carbonica nel sangue, eseguita tramite una puntura di un’arteria del polso
- Una polisonnografia: test per la sindrome da apnee notturne
2) Valutazione e consulto cardiologico
I due obiettivi del consulto cardiologico sono:
- Valutare o rilevare eventuali malattie associate all’obesità: ipertensione, malattie coronariche (infarto, angina pectoris) e malattie vascolari (danni ai vasi del collo e degli arti inferiori)
- Supportare l’anestesista nella valutazione del rischio chirurgico
- La consulenza cardiologica include:
- Una valutazione della storia e un esame clinico
- Un elettrocardiogramma
- Un’ecografia
- A volte viene condotto un test per l’ischemia, ovvero uno screening non invasivo per le malattie coronariche (infarto o angina pectoris) mediante una prova di sforzo (su una bicicletta o tapis roulant) o mediante un’ecografia o una scintigrafia da sforzo
3) Valutazione e consulto endocrinologico
I quattro obiettivi del consulto endocrinologico sono:
- Escludere che l’obesità sia legata ad una causa ormonale in quanto questa dovrebbe essere trattata prima di considerare un intervento chirurgico
- Valutare o rilevare il possibile colesterolo alto nel sangue
- Valutare o rilevare la presenza di diabete e individuare il trattamento adeguato al fine di ridurre il rischio di glicemia alta nel periodo peri-operatorio (il periodo a cavallo dell’intervento)
- Preparare il piano per il monitoraggio e il trattamento del diabete nel periodo successivo all’intervento chirurgico (sarà necessario adattare il trattamento).
4) Valutazione della dieta
Prima dell’intervento, il dietologo/nutrizionista effettua:
- Una diagnosi nutrizionale
- Un’attività formativa specifica per ogni singolo paziente
Verrà valutato il tuo profilo alimentare, ti verrà fornita assistenza per correggerlo ed equilibrarlo e per impostare le prime sessioni di consulenza pre-operatoria.
In particolare, verranno individuati i possibili disturbi alimentari in modo tale che tu possa intraprendere una terapia adatta e modificare le tue abitudini prima dell’intervento. Ciò è importante per assicurare il successo dell’intervento chirurgico.
Alcuni pazienti potrebbero dover perdere peso prima dell’intervento per rendere la procedura più sicura e il recupero più facile.
5) Valutazione e consulto psicologico
La valutazione psicologica:
- Valuta la tua motivazione, la tua capacità di attuare i cambiamenti comportamentali necessari e la tua capacità di rispettare il programma di follow-up post-operatorio a lungo termine.
- Identifica possibili controindicazioni all’intervento come gravi disturbi alimentari, che possono avere un impatto pericoloso sulla chirurgia bariatrica.
- Propone un’ulteriore gestione comportamentale di eventuali problemi psicologici identificati prima dell’intervento chirurgico. La psicoterapia può essere prescritta prima e dopo l’intervento.
6) Valutazione dell’apparato digerente
Queste valutazioni strumentali hanno l’obiettivo di:
- Diagnosticare e valutare lo stato dello stomaco mediante una endoscopia gastro-duodenale. Questo esame mira a individuare l’eventuale presenza di ernie iatali, reflusso acido e relative conseguenze o ulcere. In tal caso, verrà eseguita una biopsia per cercare la presenza di un batterio chiamato Helicobacter pylori, che potrebbe essere responsabile di questa condizione, la quale dovrà essere trattata prima dell’intervento chirurgico.
- Diagnosticare e valutare le condizioni del fegato, che spesso presenta un eccesso di grasso (analisi di laboratorio, ecografia).
7) Consultazione anestesiologica
Un anestesista eseguirà un esame medico approfondito, il quale offrirà al tuo team medico una migliore comprensione del tuo percorso e della tua storia medica e chirurgica. In tal modo verrà stabilita l’eventuale terapia farmacologica che dovrai seguire. Si tratta inoltre di un requisito legale.
Ti verrà richiesto di portare i risultati di tutte le valutazioni mediche prescritte.
L’anestesista prenderà in considerazione tutti i risultati e valuterà l’eventuale presenza di controindicazioni per la procedura e, in caso affermativo, valuterà se queste sono temporanee o permanenti.
Se la valutazione non è completa, è possibile che ti vengano prescritti test aggiuntivi come un elettrocardiogramma, esami del sangue e delle urine e una visita odontoiatrica. Il giorno dell’intervento chirurgico dovrai portare con te in ospedale i risultati di questi test.
Durante questa visita, ti verrà spiegato il tipo di anestesia scelto in base alle tue condizioni di salute e all’intervento chirurgico. Inoltre, ti potrebbero offrire la possibilità di utilizzare tecniche di gestione dello stress come l’ipnosi e il rilassamento.
L’anestesista ti informerà delle modalità di esecuzione dell’intervento e del periodo di follow-up post-operatorio (in relazione al trattamento personalizzato).
Ti verrà inoltre comunicata l’eventuale necessità di una trasfusione di sangue.
Rivolgi al tuo anestesista domande in merito a eventuali questioni rimaste in sospeso.