Author: John Busch
Ecco alcune cose da prendere in considerazione nel momento in cui dovrai preparare la valigia che potrebbero renderti più semplice il ricovero in ospedale:
- Documenti: tessera/dati sull’assicurazione, modulo di delega di assistenza sanitaria compilato, carta d’identità
- Elenco delle allergie
- Numeri di telefono: medici, familiari e amici che potrebbe essere necessario contattare e un numero di contatto di emergenza
- Farmaci: assicurati di mettere in valigia tutti i farmaci che stai assumendo e la loro confezione originale, nonché l’elenco dei farmaci e le relative prescrizioni (dosaggio e frequenza di assunzione)
- Articoli per l’igiene personale: sapone, shampoo, deodorante, spazzolino da denti, dentifricio, pettine/spazzola, kit da barba.
- Abiti e calzature: vestiti larghi come pantaloni della tuta e t-shirt, pigiami, accappatoio, pantofole
- Occhiali (non lenti a contatto)
- Qualsiasi dispositivo di assistenza in uso (ad es. deambulatore, bastone)
- Protesi, dentiere o apparecchi acustici
Porta con te solo gli oggetti assolutamente necessari. Lascia a casa tutti oggetti di valore e gli oggetti personali come gioielli, grandi quantità di denaro o carte di credito. Prendi solo una piccola somma di denaro per acquistare riviste, per avere l’accesso alla televisione, ecc. L’ospedale non è responsabile per la perdita o il furto di oggetti personali.
Il tuo team medico ti fornirà ulteriori consigli relativi alla degenza in ospedale.
Il percorso di preparazione

La chirurgia bariatrica richiede una preparazione approfondita, al fine di per garantire che tu sia preparato/a fisicamente e mentalmente al drastico cambiamento nello stile di vita che stai per intraprendere.
Durante la fase di preparazione, conoscerai diversi specialisti che valuteranno vari aspetti della tua salute, per accertare l’effettiva idoneità della chirurgia bariatrica e, in tal caso, per garantire che la tua salute sia in uno stato ottimale prima dell’intervento.
Ecco un elenco di alcune delle valutazioni necessarie. Ogni centro seguirà il proprio protocollo.
1) Valutazione e consulto dell’apparato respiratorio
- Le malattie respiratorie sono comuni nei pazienti obesi, i quali dovrebbero quindi sottoporsi a test di routine. Maggiore è l’indice di massa corporea, maggiore è la probabilità che sussistano tali patologie.
- I test respiratori investigano tre problemi legati all’obesità:
- Sindrome da apnee notturne (SAS) LINK AL FILE SINDROME DA APNEA NOTTURNA I pazienti affetti da apnee notturne corrono un rischio maggiore di complicanze correlate all’anestesia. Potrebbe essere necessario indossare dispositivi specifici durante la notte.
- Insufficienza respiratoria
- Asma
Un consulto sull’apparato respiratorio consisterà nel testare questi tre problemi mediante:
- Una valutazione della storia e un esame a livello polmonare
- Un test di funzionalità polmonare (PFT): test respiratorio
- Un’emogasanalisi: una misurazione della quantità di ossigeno e anidride carbonica nel sangue, eseguita tramite una puntura di un’arteria del polso
- Una polisonnografia: test per la sindrome da apnee notturne
2) Valutazione e consulto cardiologico
I due obiettivi del consulto cardiologico sono:
- Valutare o rilevare eventuali malattie associate all’obesità: ipertensione, malattie coronariche (infarto, angina pectoris) e malattie vascolari (danni ai vasi del collo e degli arti inferiori)
- Supportare l’anestesista nella valutazione del rischio chirurgico
- La consulenza cardiologica include:
- Una valutazione della storia e un esame clinico
- Un elettrocardiogramma
- Un’ecografia
- A volte viene condotto un test per l’ischemia, ovvero uno screening non invasivo per le malattie coronariche (infarto o angina pectoris) mediante una prova di sforzo (su una bicicletta o tapis roulant) o mediante un’ecografia o una scintigrafia da sforzo
3) Valutazione e consulto endocrinologico
I quattro obiettivi del consulto endocrinologico sono:
- Escludere che l’obesità sia legata ad una causa ormonale in quanto questa dovrebbe essere trattata prima di considerare un intervento chirurgico
- Valutare o rilevare il possibile colesterolo alto nel sangue
- Valutare o rilevare la presenza di diabete e individuare il trattamento adeguato al fine di ridurre il rischio di glicemia alta nel periodo peri-operatorio (il periodo a cavallo dell’intervento)
- Preparare il piano per il monitoraggio e il trattamento del diabete nel periodo successivo all’intervento chirurgico (sarà necessario adattare il trattamento).
4) Valutazione della dieta
Prima dell’intervento, il dietologo/nutrizionista effettua:
- Una diagnosi nutrizionale
- Un’attività formativa specifica per ogni singolo paziente
Verrà valutato il tuo profilo alimentare, ti verrà fornita assistenza per correggerlo ed equilibrarlo e per impostare le prime sessioni di consulenza pre-operatoria.
In particolare, verranno individuati i possibili disturbi alimentari in modo tale che tu possa intraprendere una terapia adatta e modificare le tue abitudini prima dell’intervento. Ciò è importante per assicurare il successo dell’intervento chirurgico.
Alcuni pazienti potrebbero dover perdere peso prima dell’intervento per rendere la procedura più sicura e il recupero più facile.
5) Valutazione e consulto psicologico
La valutazione psicologica:
- Valuta la tua motivazione, la tua capacità di attuare i cambiamenti comportamentali necessari e la tua capacità di rispettare il programma di follow-up post-operatorio a lungo termine.
- Identifica possibili controindicazioni all’intervento come gravi disturbi alimentari, che possono avere un impatto pericoloso sulla chirurgia bariatrica.
- Propone un’ulteriore gestione comportamentale di eventuali problemi psicologici identificati prima dell’intervento chirurgico. La psicoterapia può essere prescritta prima e dopo l’intervento.
6) Valutazione dell’apparato digerente
Queste valutazioni strumentali hanno l’obiettivo di:
- Diagnosticare e valutare lo stato dello stomaco mediante una endoscopia gastro-duodenale. Questo esame mira a individuare l’eventuale presenza di ernie iatali, reflusso acido e relative conseguenze o ulcere. In tal caso, verrà eseguita una biopsia per cercare la presenza di un batterio chiamato Helicobacter pylori, che potrebbe essere responsabile di questa condizione, la quale dovrà essere trattata prima dell’intervento chirurgico.
- Diagnosticare e valutare le condizioni del fegato, che spesso presenta un eccesso di grasso (analisi di laboratorio, ecografia).
7) Consultazione anestesiologica
Un anestesista eseguirà un esame medico approfondito, il quale offrirà al tuo team medico una migliore comprensione del tuo percorso e della tua storia medica e chirurgica. In tal modo verrà stabilita l’eventuale terapia farmacologica che dovrai seguire. Si tratta inoltre di un requisito legale.
Ti verrà richiesto di portare i risultati di tutte le valutazioni mediche prescritte.
L’anestesista prenderà in considerazione tutti i risultati e valuterà l’eventuale presenza di controindicazioni per la procedura e, in caso affermativo, valuterà se queste sono temporanee o permanenti.
Se la valutazione non è completa, è possibile che ti vengano prescritti test aggiuntivi come un elettrocardiogramma, esami del sangue e delle urine e una visita odontoiatrica. Il giorno dell’intervento chirurgico dovrai portare con te in ospedale i risultati di questi test.
Durante questa visita, ti verrà spiegato il tipo di anestesia scelto in base alle tue condizioni di salute e all’intervento chirurgico. Inoltre, ti potrebbero offrire la possibilità di utilizzare tecniche di gestione dello stress come l’ipnosi e il rilassamento.
L’anestesista ti informerà delle modalità di esecuzione dell’intervento e del periodo di follow-up post-operatorio (in relazione al trattamento personalizzato).
Ti verrà inoltre comunicata l’eventuale necessità di una trasfusione di sangue.
Rivolgi al tuo anestesista domande in merito a eventuali questioni rimaste in sospeso.
Durante gli importanti mesi che precedono l’intervento chirurgico, è assolutamente indispensabile acquisire una maggiore comprensione di ciò che la chirurgia bariatrica rappresenta per la tua salute e per la tua qualità della vita, e conoscere tutti i passaggi per prepararti in maniera ottimale. Ogni giorno potrai raccogliere informazioni in merito a come preparare correttamente il tuo corpo all’intervento chirurgico e a come potrai modificare gradualmente le tue abitudini alimentari e migliorare l’attività fisica.
Get Ready ti aiuterà a prepararti al ricovero in ospedale e ti fornirà tutte le informazioni da sapere prima dell’intervento.
Se non ti impegnerai pienamente a seguire le istruzioni del tuo team medico e a modificare le abitudini alimentari e legate all’attività fisica, esiste il rischio che l’intervento chirurgico non conduca alla perdita di peso desiderata. Dal momento in cui scopri di essere idoneo/a all’intervento chirurgico, dovresti iniziare a condurre uno stile di vita più sano, incluso mangiare in modo salutare, essere più attivo/a e ridurre il fumo e l’assunzione di alcool (in prossimità dell’intervento, dovrai smettere completamente di bere alcolici e fumare). In questo modo, non solo ti preparerai per l’intervento chirurgico e un recupero di successo, ma inizierai anche ad adottare uno stile di vita completamente nuovo e più sano.
Ricovero in ospedale
| Il ricovero | Sarà adattato in base alla struttura ospedaliera: protocollo di ricovero in ospedale |
La chirurgia bariatrica avrà un impatto permanente sulla tua vita quotidiana. È importante quindi continuare a perseguire uno stile di vita sano.
- “La fase della luna di miele”
Nei primi mesi dopo l’intervento chirurgico, può sembrare semplice seguire le raccomandazioni del tuo team medico. Non avrai molta fame, mangerai piccole quantità di cibo, potresti avere difficoltà a soddisfare i tuoi fabbisogni alimentari giornalieri e avrai frequenti contatti con il team medico che ti sta segiuendo. Durante questo periodo, potrebbe sembrare che il peso stia semplicemente sparendo. Molte persone al primo anno dopo l’intervento chirurgico come la “fase della luna di miele”.
Sfortunatamente, questa “luna di miele” non dura per sempre…
Le cose possono sembrare diverse quando si raggiunge il traguardo del primo anno. In genere, dopo il primo anno, ritornerà un pò di fame, i volumi di cibo ricominceranno ad aumentare e potrebbe diventare più difficile rimanere sulla buona strada. La dieta ha un ruolo molto importante durante il tuo percorso, ma alcuni sostengono che assume ancora più importanza dopo aver raggiunto il traguardo del primo anno. Seguire la dieta suggerita dal nutrizionista nel lungo termine è fondamentale per ottenere una perdita di peso permanente.
Ecco alcuni suggerimenti per andare avanti mentre si avvicina il traguardo di un anno:
| Mangiare cibi solidi: i pazienti nel post-operatorio devono mangiare cibo morbido, ma se non iniziano a mangiare cibi solidi, si noterà un grande cambiamento nella quantità di cibo che è possibile consumare e nel livello di fame. I cibi semiliquidi e croccanti scivolano direttamente attraverso la tua tasca gastrica e ti faranno sentire più fame in maniera più rapida, e questo permette di consumare un volume di cibo maggiore.
Limitare i carboidrati: man mano che prosegui la dieta, puoi iniziare ad aggiungere carboidrati con moderazione. Ma devi fare molta attenzione. Alcuni pazienti aggiungono cereali integrali a colazione, pasta integrale a pranzo o riso integrale a cena. Queste sono tutte opzioni accettabili ma limita i carboidrati a un pasto al giorno. Proteine, proteine, proteine: le proteine sono e saranno sempre al centro dei tuoi pasti. In questa fase, dovresti assumere gran parte del tuo fabbisogno di proteine (60-80 g al giorno) consumando tre pasti a base di proteine. Assumere proteine solide a ogni pasto è un buon modo per soddisfare le proprie esigenze proteiche e mantenersi sazi a lungo. Limitare gli spuntini: in caso di spuntino, è importante scegliere bene cosa mangiare. Consuma sempre spuntini a base di proteine (formaggio, una tazza di yogurt o frutta secca) e tieniti lontano/a da snack poco salutari. In questo modo potrai sentirti soddisfatto e riuscirai a non esagerare durante il pasto successivo. Tenere un diario alimentare: quando inizierai ad annotare gli alimenti che consumi, acquisirai maggiore consapevolezza di ciò che mangi. È così facile dare un paio di morsi a uno snack al lavoro, finire i resti della cena di tuo figlio e prendere un pasticcino in occasione di un evento sociale. Sono cose che non ricorderesti mai di aver mangiato se non venissero annotate attivamente. Ogni volta che ti senti combattuto/a, inizia a scrivere un diario e riuscirai a individuare più rapidamente gli aspetti da migliorare. Organizzare i pasti: pianificare i pasti per la settimana può aiutarti a mantenere il controllo sul cibo che consumi e sugli ingredienti che utilizzi per preparare i pasti. Inoltre, è utile per evitare di consumare cibi ipercalorici fuori casa che rallentano la tua perdita di peso. Assumere la giusta quantità di liquidi: dovresti sempre bere 1.5-2 litri di liquidi al giorno, meglio se acqua. |
Questi suggerimenti sono dei consigli; non devi diventare una persona perfetta perché nessuno lo è. È importante solo assicurarsi di non allontanarsi troppo dalle regole stabilite. E in caso di piccoli scivoloni, non perderti d’animo ma rimettiti subito in pista. Scoprirai che un maggiore rispetto delle regole ti garantirà una maggiore probabilità di successo!
- Programma di follow-up per pazienti bariatrici:
Generalmente, dopo i primi 6 mesi, dovrai recarti a una visita di follow-up al 9o e al 12o mese. Nel secondo anno dopo l’intervento chirurgico, verranno programmate due visite con cadenza semestrale. Successivamente, verrà programmata una visita all’anno.
Get Ready ti ricorderà le tue visite di follow-up e le valutazioni che accompagneranno ciascuna di esse. XXXX DA ADATTARE IN BASE ALL’OSPEDALE.
- Attività fisica:
Al fine di evitare il recupero di peso, è importante continuare a mantenersi attivi e a fare regolarmente attività fisica per il resto della vita.
Durante i primi 2 anni, è importante concentrarsi sulla ricerca di uno sport o di un’attività che ti soddisfi in modo particolare. Una volta trovati, dovrai adoperarti per progredire dal livello principiante a quello avanzato nel lungo periodo. Durante ogni sessione, prova a scoprire nuove modalità per svolgere quell’attività, coinvolgere nuovi muscoli e incontrare persone nuove.
Stabilire obiettivi a breve e lungo termine
Stabilire obiettivi a breve e lungo termine legati alla tua attività è estremamente importante per il successo nel lungo periodo. Tra gli obiettivi a lungo termine vi è ad esempio: “Desidero rafforzare il mio corpo”. Tra gli obiettivi a breve termine vi è ad esempio: “Desidero praticare yoga due volte a settimana”.
- Il primo passo: “Desidero completare l’intera sessione di allenamento senza fermarmi”.
- Il secondo passo: “Desidero concentrarmi sul mio respiro”.
- Il terzo passo: “Desidero ottenere maggiore flessibilità del tronco”.
Obiettivi chiari e piccoli ti consentiranno di motivarti a continuare a lavorare e a rafforzare il tuo corpo.
Divertirsi e socializzare
Il miglior consiglio è quello di trovare un’attività che ti diverta e ti offra tante nuove opportunità. Ad alcune persone piacciono le attività nelle quali poter coinvolgere tutta la famiglia. Altre amano intraprendere attività in grado di ampliare gli orizzonti e di dare loro l’opportunità di incontrare nuove persone a loro affini. Potrai scoprire quali tipi di attività sono migliori per te. L’aspetto più importante da considerare è scegliere un’attività che ti diverta davvero e che ti sproni a partecipare ogni settimana.
- Assunzione di vitamine:
Anche dopo un anno dall’intervento chirurgico, è molto importante continuare a prendere ogni giorno gli integratori a base di vitamine e minerali prescritti dal tuo team medico. Alcune carenze di vitamine o minerali possono comparire anche durante il follow-up a lungo termine.
L’integrità cutanea è essenziale per il sito operatorio. È importante mantenere una buona igiene mantenendo la pelle pulita e asciutta, soprattutto nei giorni precedenti all’intervento chirurgico. L’ulcera da pressione potrebbe causare ritardi nell’intervento chirurgico.
Fare la doccia prima dell’intervento
È essenziale fare una doccia il giorno prima dell’intervento chirurgico, attenendosi alle raccomandazioni del tuo team medico. Ricordati di lavarti dal mento alle dita dei piedi, prestando molta attenzione alle pieghe della pelle addominale e alla zona pelvica.
Il giorno dell’intervento, si raccomanda di fare la doccia la mattina.
- Astenersi dall’utilizzare creme idratanti, lozioni o trucco
- Rimuovere l’eventuale smalto per unghie
- Togliersi qualsiasi gioiello
- È possibile indossare protesi dentarie, ma sarà necessario rimuoverle appena prima dell’intervento chirurgico
- È possibile lavarsi i denti e fare gargarismi, ma è importante non inghiottire nulla
Sia che si beva occasionalmente o regolarmente, il consumo di alcol nei giorni e nelle settimane precedenti all’intervento chirurgico può aumentare notevolmente il rischio di complicanze.
I rischi dell’alcol
Anche assumere piccole quantità di alcol, contenute ad esempio in birra e vino, può danneggiare il sistema immunitario e aumentare il rischio di lesioni muscolari cardiache, infezioni polmonari e perdita di sangue. Per offrire al corpo le migliori possibilità di un corretto recupero, si consiglia fortemente di non assumere bevande alcoliche.
I vantaggi di non bere alcol
Ridurre l’assunzione di alcol nellesettimane precedenti all’intervento chirurgico favorirà notevolmente il suo recupero. È importante evitare di bere almeno 48 ore (o più, se possibile) prima dell’intervento chirurgico. Se bevi regolarmente, potresti avvertire i sintomi da astinenza dall’alcol. In tal caso, parlane con il tuo team medico.
Suggerimenti per smettere di bere
Ogni tipo di rinuncia è difficile, anche se solo per poche settimane. Questi suggerimenti possono aiutartia rimanere motivato/a:
- Definire una data entro la quale smettere di bere. Annotare per iscritto questa data per renderla reale.
- Associare un’intenzione al proprio obiettivo, identificando il motivo per il quale si sta smettendo di bere. Ad esempio: “Smetterò di bere martedì prossimo, in modo tale da poter riprendermi in maniera ottimale dopo l’intervento chirurgico” (è possibile aggiungere una nota di questo tipo alla guida Get Ready per ricevere una notifica all’accesso).
- In caso di abitudini o atteggiamenti che scatenano il desiderio di bere, evitare quei comportamenti.
- In caso di desiderio impellente di bere, distrarsi facendo una passeggiata o chiamando un amico per una chiacchierata.
- Stabilire traguardi, ad esempio stare un giorno o una settimana senza bere, e concedersi delle ricompense quando questi vengono raggiunti.
Esistono molte complicanze che possono insorgere a causa dell’assunzione di alcol prima dell’intervento chirurgico, in particolare se si beve regolarmente. Per ulteriori informazioni, contattare il proprio team medico e attenersi al programma raccomandato.
Smettere completamente di fumare rappresenta sempre l’opzione migliore; tuttavia anche smettere di fumare nelle 6-8 settimane precedenti all’intervento chirurgico aiuterà a pulire i polmoni e a ridurre il rischio di infezione polmonare dopo l’intervento. Smettere 2-3 giorni prima dell’operazione può aumentare la quantità di ossigeno assorbita e stabilizzare la frequenza cardiaca. È assolutamente necessario non fumare nelle 24 ore prima dell’intervento.
Come è possibile smettere di fumare?
La motivazione e l’individuazione degli obiettivi sono la chiave per cambiare qualsiasi abitudine. Stabilisci una data precisa per smettere di fumare e annotala sul tuo calendario. Tieni a mente i motivi per i quali desideri smettere di fumare e l’importanza di questo proposito per il successo del tuo intervento. Sfrutta queste ragioni per motivarti quando hai desiderio di fumare.
Quando il desiderio si fa strada in te
Quando ti senti particolarmente in difficoltà, cerca il supporto di persone fidate. Se senti di aver bisogno di un piccolo aiuto, chiama il tuo partner o un amico e spiega loro le tue sensazioni. Questa distrazione, insieme ad alcune parole di incoraggiamento, può aiutare ad alleviare il tuo desiderio.
Evitare situazioni scatenanti
Se noti abitudini che fanno scattare in te il desiderio di fumare, cerca di evitarle. Sostituisci queste abitudini con attività positive e salutari come andare a fare una passeggiata, chiamare un amico, fare le parole crociate o leggere.
Stabilire delle ricompense
Individua dei piccoli traguardi lungo il percorso per smettere di fumare e stabilisci delle ricompense con le quali premiarti quando li raggiungi. Quando resisti un giorno intero senza fumare, quindi una settimana e un mese intero, concediti una piccola ricompensa: una passeggiata sulla spiaggia, un bagno caldo, una serata al cinema. Usa i soldi che risparmi dal non acquistare le sigarette per pagarti trattamenti terapeutici. In tal modo riuscirai a mantenerti motivato/a e a restare sulla buona strada.
Il tuo contratto motivazionale
La chirurgia bariatrica rappresenta solo l’inizio del tuo percorso di perdita di peso. Per ottenere una perdita di peso duratura, dovrai impegnarti a raggiungere cambiamenti comportamentali a lungo termine. Questa rappresenta la parte impegnativa che ti aspetta durante il follow-up post-chirurgico, e all’inizio potrebbe essere difficile. Tuttavia, con il tempo, quando inizierai a perdere peso e ad apprezzare le tue nuove abitudini, vedrai che non vorrà più tornare al tuo stile di vita poco salutare.
Come parte del tuo follow-up post-operatorio, sarà necessario impegnarsi a:
- Condurre uno stile di vita attivo e sano
- Fare scelte alimentari appropriate e adottare le abitudini alimentari raccomandate
- Attenersi alle indicazioni nutrizionali e alle indicazioni sull’assunzione di vitamine e minerali suggerite dai tuoi operatori sanitari
- Integrare l’attività fisica e l’allenamento nella tua vita quotidiana
- Seguire il programma di follow up secondo le indicazioni ricevute
NB: Contratto motivazionale per chirurgia bariatrica
