La fame nervosa è la tendenza di determinate persone a reagire a situazioni emotivamente stressanti e difficili buttandosi sul cibo, anche quando non hanno un reale fabbisogno nutritivo.
Occasionalmente, servirsi del cibo per risollevare il morale, premiarsi o festeggiare non rappresenta necessariamente un aspetto negativo. Tuttavia, quando assumere cibo rappresenta il modo principale di affrontare le proprie emozioni, quando il primo impulso è aprire il frigorifero ogni volta che si percepisce stress, tristezza, rabbia, solitudine, stanchezza o noia, si finisce per restare bloccati in un circolo vizioso in cui non si riesce mai ad affrontare il problema reale.

Trovare altre forme di appagamento
La fame nervosa non può essere soddisfatta con il cibo, il quale può far sentire bene al momento, ma non guarisce le emozioni che hanno fatto scattare quel comportamento. Inoltre, spesso può peggiorare le sensazioni negative, a causa delle calorie inutili appena assunte.
Se non sai come gestire le tue emozioni in un modo che non coinvolga il cibo, non sarai in grado di controllare le tue abitudini alimentari per molto tempo. Le diete falliscono di frequente perché offrono consigli nutrizionali logici che funzionano solo se si ha un controllo consapevole sulle proprie abitudini alimentari, mentre non possono funzionare nelle persone in cui le emozioni prendono il sopravvento richiedendo una “ricompensa” sotto forma di desiderio compulsivo di cibo.
Alternative alla fame nervosa
Per smettere di mangiare facendosi guidare dalle emozioni, è necessario trovare altri modi per realizzarsi emotivamente. Alternative alla fame nervosa:
Se ti senti scontroso/a o solo/a: chiama qualcuno sempre in grado di farti sentire meglio, gioca con il tuo animale domestico o sfoglia le tue foto preferite o i ricordi più cari.
Se soffri di ansia: incanala la tua energia nervosa nel ballo, ascoltando la tua canzone preferita, stringendo una palla anti-stress o facendo una camminata veloce.
Se ti senti esausto/a: concediti una tazza di tè caldo, fai un bagno, accendi delle candele profumate o avvolgiti in una coperta calda.
Se sei annoiato/a: leggi un buon libro, guarda uno spettacolo comico, dedicati ad attività all’aria aperta o che ti divertono (lavorare il legno, suonare la chitarra, giocare a basket, decorare album, ecc.).
Se hai bisogno di ulteriore supporto, rivolgiti al tuo medico di famiglia o a uno psicologo.
Cos’è un disturbo alimentare?
I disturbi alimentari sono malattie caratterizzate da abitudini alimentari irregolari e da condizioni severe di stress o preoccupazione per l’aspetto fisico. I disturbi alimentari comunemente coesistono con altre condizioni come i disturbi ansiosi, l’abuso di sostanze o la depressione.
Fame nervosa vs. disturbo alimentare
La differenza principale tra la fame nervosa e l’alimentazione incontrollata consiste nella quantità di cibo consumato. Mentre entrambi possono comportare problemi di controllo del desiderio compulsivo di cibo, la fame nervosa può implicare il consumo di quantità di cibo da moderate a elevate, mentre un disturbo alimentare può comportare il consumo di quantità molto piccole o molto grandi.
La fame nervosa può rappresentare l’unico sintomo, oppure potrebbe essere il sintomo di un disturbo alimentare, come la bulimia o l’alimentazione incontrollata o di un’altra malattia emotiva come la depressione.